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Il leader straordinario, scritto a due mani da John H. Zenger-Joseph e R. Folkman, rivela due studiosi di prim'ordine (consulente e formatore il primo, esperto di sondaggi il secondo), non tanto per il tema trattato, quanto per il loro approccio pragmatico, metodologicamente impeccabile, dirompente in alcune scoperte.
Il libro nasce da una ricerca poderosa che ha coinvolto 20 mila manager e un database di 200.000 questionari di feedback a 360° somministrati a leader provenenti da molteplici settori e diverse aree geografiche coinvolgendo capi, pari, collaboratori in una verifica ad ampio raggio su cosa fa di un capo un leader straordinario.
Dal confronto del 10% dei più bravi con il 10% dei meno bravi, sono emerse le 16 competenze di leadership distintive, aggregate in 5 insiemi:
- Carattere
- Capacità personale
- Abilità interpersonali
- Catalizzatore del cambiamento
- Orientamento ai risultati
Le scoperte di Zenger e Folkman sono molteplici. Per esigenza di spazio ne segnaliamo solo alcune. La prima: i leader efficaci devono mostrare abilità in tutte e cinque queste aree. Eccellere in una sola sbilancia il profilo. Gli autori sferrano un duro attacco ad alcuni simulacri della cultura manageriale come, ad esempio, i modelli di analisi delle competenze.
Questi approcci, a loro parere, presentano diverse falle: sono eccessivamente complessi (30-50 competenze e centinaia di comportamenti da tenere sott'occhio sarebbero un deterrente per chiunque) e propongono mappature talmente standardizzate da rendere i modelli di competenza delle aziende simili, fino a essere intercambiabili.
Ma la scoperta più sorprendente riguarda l'esame dei punti di forza/debolezza dei leader. Secondo Zenger e Folkman conviene lavorare sui punti di forza, anziché limitarsi a "tamponare" le criticità, come è prassi corrente nelle aziende, perché è dai punti di forza che viene le motivazione al cambiamento. Focalizzarsi sulle debolezze rischia solo di farci di ottenere miglioramenti esigui, senza rafforzare le qualità.
Conviene perciò privilegiare i punti di forza perché sono loro che possono farci percepire abili anche in altre aree di competenza, per il cosiddetto effetto alone. Sono i punti di forza a fare la differenza, a porci agli occhi dei nostri interlocutori sotto una luce positiva. Ed è importante perché se nel nostro profilo nessuna competenza spicca, sulla leadership tenderemo a ricevere punteggi bassi. Il consiglio è allora: individuare cosa sappiamo fare bene e farlo ancora meglio.
Ciò non significa ignorare i punti deboli, spiegano gli autori, ma evitare semmai di lavorare solo su quelli. Nello sviluppo delle competenze, Zenger e Folkman segnalano un altro errore ricorrente: pensare in termini di causa-effetto lineare.
Se riceviamo un punteggio basso su una competenza, non è detto che intervenendo direttamente su questa il risultato migliori. Ciò spiega anche perché investimenti massicci in formazione spesso non abbiano prodotto i risultati attesi. Gli autori hanno scoperto che possiamo attingere a una risorsa nascosta: le competenze alleate. Cosa siano è presto detto.
La nostra mente, spiegano Zenger e Folkman, tende ad associare alcune competenze, convincendoci che, se possediamo la competenza x (ad esempio, "integrità"), allora avremo anche la competenza y ("considerazione per gli altri"). Questo non vuol dire che ciò sia vero: significa solo che la nostra percezione tende a generare simili correlazioni. Conoscerle aiuterà a potenziare le proprie forze. Il libro, solo in parte, spiega come.
E per gli approfondimenti rinvia a un sito ad hoc. Infine Zenger-Folkman sostengono che "la leadership straordinaria" impatta sui risultati di business attraverso: l'aumento della produttività, la riduzione del turnover, la soddisfazione dei clienti, l'engagement dei collaboratori. Questi alcune delle tesi di Zenger-Folkman . Se è vero che molto è stato scritto sulla leadership è vero anche che non tutto è stato ancora detto, Il leader straordinario ne è la riprova.
Un volume sistematico, accompagnato da dati statistici che ne rafforzano le ipotesi e una scrittura sobria che coinvolge il lettore sin dalle prime pagine. Vi troverete scoperte talvolta strabilianti, come il capitolo su "Lo sviluppo della Leadership Marina degli Stati Uniti", talmente inaspettate che vi invito a scoprirle da voi.
L'edizione italiana, edita da Franco Angeli, è curata da Iocap, la società di consulenza certificata nell'erogazione dei programmi Zenger-Folkman per l'Italia e la Svizzera.
Il Leader straordinario
di John H. Zenger-Joseph R. Folkman
Franco Angeli, 2010
Pagine 320
euro 33
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