Spunti di riflessione per l'estate
Crescita, classe dirigente, rapporto debito/Pil sono alcuni dei temi più discussi che ci accompagneranno anche nei mesi estivi. Proprio su tali argomenti, questo numero de “L’Impresa” offre degli spunti di riflessione grazie a personalità di spicco della comunità economica internazionale. A partire dal premio Nobel Amarthya Sen, secondo cui non basta produrre e misurare ricchezza, ma bisognerebbe convertirla in qualità di vita. Per seguire, con il noto economista Marco Onado, che esaminando cause e responsabilità della crisi finanziaria, spiega qual dovrebbe essere il vero ruolo della finanza.
Un’altra voce prestigiosa, nell’ambito del numero, e poi quella di Mihaly Csikszentmihalyi, massimo esperto internazionale di Flow, ovvero di psicologia positiva applicata alle organizzazioni.
PREMIATI I TALENTI IN CRESCITA Si è svolta a inizio giugno la prima edizione di Idea to Product Competition Italy, una competizione interna al Politecnico di Milano che apre le porte alle idee migliori provenienti dalla ricerca universitaria avanzata per trasformarle in prodotti innovativi da introdurre sul mercato. L’iniziativa, che per la prima volta ha avuto un suo round italiano, è stata organizzata dall’Acceleratore d’Impresa del Politecnico di Milano e da Fondazione Politecnico di Milano, in collaborazione con il Comune di Milano è con “Milano Crea Impresa - La Rete degli Incubatori della città di Milano”.
I tre progetti vincitori sono stati: al primo posto “Emotica Games”, una piattaforma hardware e software che permette la trasmissione di informazioni relative alle emozioni dalla persona a un sistema artificiale o device mediante l’analisi di alcuni parametri fisiologici. Al secondo posto, il progetto Foxcs, che nell’ambito delle energie rinnovabili sviluppa celle solari di tipo “dye-sensitized” (Dssc) in cui le componenti organiche sono realizzate con innovativi materiali fluorurati. Il terzo classificato è il progetto Smart Mesh Building, che presenta un nuovo approccio alla costruzione degli impianti elettrici permettendone la gestione da parte dell’utente.
PIÙ INCENTIVI PER LA GREEN ECONOMY Le aziende italiane hanno strategie green più sviluppate rispetto alla media, ma le piccole imprese sono in ritardo e i costi di funzionamento complicano i piani. È questa la fotografia che scatta la nuova ricerca mondiale condotta da Regus, che ha coinvolto 15.000 professionisti su temi “green”. La ricerca evidenza che in Italia il 18% delle aziende monitora le emissioni di CO2 (carbon footprint) conseguenti alle proprie attività e questa è una percentuale che si ritrova nella media globale (19%).
Il 41% ha investito in attrezzature ad alta efficienza energetica e il 58% delle aziende ha adottato una strategia di investimento in strumenti con ridotte emissioni di CO2; ciò colloca l’Italia al di sopra della media globale (38%). Il 47% delle aziende dichiara che i costi di funzionamento sono alti e investirebbe in attrezzature per ridurre le emissioni di CO2 solo se i costi di funzionamento fossero inferiori o uguali a quelli tradizionali. Infine, uno schiacciante 80% delle aziende ha dichiarato che se il Governo offrisse incentivi fiscali per gli investimenti in attrezzature ad elevata efficienza energetica o con ridotte emissioni di CO2, le imprese incrementerebbero significativamente i propri investimenti green.
ITALIANI, LAVORATORI AMBIZIOSI Sono freschi di pubblicazione i risultati della seconda edizione 2010 del “Workmonitor” – Randstad, il sondaggio realizzato sui lavoratori dipendenti in 25 Paesi tra Europa, Americhe e Asia, in tema di “ambizione”. In Europa è l’Italia il Paese più ambizioso, con il maggior numero di dipendenti pronti migliorarsi attraverso nuove responsabilità e mansioni. A livello globale invece sono India e Messico a condurre la classifica davanti all’Italia. Secondo Marco Ceresa, ad di Randstad Italia: «La seconda edizione del Workmonitor mette in luce un nuovo aspetto dei professionisti italiani: la loro ambizione, intesa come volontà di migliorarsi misurandosi con nuove responsabilità e mansioni».
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